AiCS tra i partner del progetto coordinato da CSIT: dall’Italia 46 risposte per leggere bisogni, abitudini e potenzialità dello sport intergenerazionale
Salute, benessere, socialità. Ma anche accessibilità, sicurezza degli ambienti sportivi e necessità di costruire più occasioni di incontro tra generazioni. Sono queste le prime indicazioni emerse dalla survey condotta nell’ambito di YouACA4Seniors – Intergenerational Sports Academy: Empowering Youth and Building Connections, il progetto europeo coordinato da CSIT e realizzato con il coinvolgimento di cinque organizzazioni europee di sport di base, tra cui AiCS.
L’indagine, promossa nei Paesi partner, rappresenta una delle prime fasi dell’analisi dei bisogni prevista dal progetto e ha l’obiettivo di raccogliere dati, esperienze e indicazioni utili alla costruzione delle prossime attività. I primi risultati, rilanciati da CSIT, confermano che per le persone over 55 la motivazione principale alla pratica sportiva resta legata alla salute e al benessere, seguita dalla dimensione sociale e dalla possibilità di condividere attività con altre persone.
La survey mette però in evidenza anche alcuni ostacoli alla partecipazione sportiva dei senior: limiti legati alla salute, difficoltà di accessibilità, problemi di trasporto e mancanza di opportunità adeguate. Elementi che confermano la necessità di lavorare non solo sull’offerta sportiva, ma anche sulle condizioni che rendono davvero possibile una partecipazione continuativa, sicura e inclusiva.
Da qui partirà il lavoro successivo del progetto, che porterà allo sviluppo di un toolkit dedicato alle organizzazioni sportive di base. Lo strumento sarà orientato a promuovere invecchiamento attivo attraverso sport e attività fisica, programmi sportivi inclusivi e accessibili, collaborazione intergenerazionale tra giovani leader e senior e nuove opportunità per le comunità sportive locali.
In questo quadro si inserisce anche il contributo italiano alla survey. Sono 46 le risposte raccolte in Italia: 28 da persone sopra i 55 anni che praticano sport, 9 da coach, 7 da senior member e 2 da young leader. Un campione utile a leggere alcune tendenze del contesto nazionale e a orientare il lavoro dei prossimi mesi.
Dalle risposte italiane emerge che la maggior parte dei partecipanti pratica sport due volte a settimana. La motivazione principale è il benessere fisico, ma emerge con forza anche la componente relazionale: si fa sport perché fa bene alla salute, ma anche perché permette di stare con gli altri, mantenere legami, sentirsi parte di un gruppo.
Un altro dato positivo riguarda la percezione degli ambienti sportivi: la maggior parte dei rispondenti considera il luogo in cui pratica attività tra il “molto sicuro” e l’“abbastanza sicuro”. Un aspetto centrale, soprattutto per la popolazione senior, per la quale sicurezza, fiducia e accoglienza sono condizioni decisive per continuare a fare sport.
Più debole, invece, appare la dimensione intergenerazionale. La maggior parte dei rispondenti italiani dichiara infatti di non praticare abitualmente attività sportiva con persone più giovani all’interno di mixed teams. È proprio su questo terreno che YouACA4Seniors intende intervenire, favorendo attività comuni tra giovani leader e over 55, scambio di competenze e nuove forme di collaborazione nelle realtà sportive di base.
Per AiCS, partner del progetto, i risultati della survey confermano una linea di lavoro già centrale nell’impegno dell’associazione: promuovere sport sociale, salute, inclusione e invecchiamento attivo nei territori. Lo sport di base può infatti diventare uno strumento concreto per contrastare isolamento e sedentarietà, ma anche per rafforzare comunità più coese, capaci di mettere in relazione generazioni diverse.
YouACA4Seniors nasce proprio da questa prospettiva: valorizzare l’esperienza dei senior e, allo stesso tempo, offrire ai giovani leader nuove competenze comunicative, relazionali e organizzative. La survey indica la direzione: costruire ambienti sportivi accessibili, sicuri e socialmente significativi, in cui la partecipazione degli over 55 non sia solo attività fisica, ma occasione di benessere, autonomia e comunità.


